Giocatore del FC Lesmo in azione durante una partita ufficiale

LUCIANO MANARA 1-0 FC LESMO

LUCIANO MANARA 1-0 FC LESMO
RETE: 45’st Finiguerra (M).

Proprio come all’andata sono i bersaglieri a passare, di corto muso, nel primo turno che vale l’inizio del girone di ritorno. Un Lesmo poco brillante e in grande difficoltà, cade sul campo di una Manara apparsa più in palla e decisa, specie sul piano caratteriale. L’amaro in bocca rimane per il gol preso allo scadere dopo una prestazione sempre attenta e più di difesa che attacco, con il rammarico per tre punti, che giornata dopo giornata iniziano a prendere sempre più peso.

L’approccio deciso dei padroni di casa si esprime in un forcing alto, con le maglie aperte nel tentativo di muovere palla lungo tutto il campo, nel tentativo di sfondare da un lato all’altro. Vedi il penalty conquistato dai padroni di casa in avvio di gara, dopo meno di 10’ minuti, e l’enorme regalo di Santonocito, che dal dischetto azzarda uno scavetto troppo debole e sul quale Buzzi non ha alcuna difficoltà se non quella di raccogliere a mani aperte il pallone. Numero 1 protagonista di un intervento meraviglioso poco più tardi ai danni di Tamba, trovato sul secondo palo con un pallone preciso, per una conclusione di prima che Buzzi, con un vero e proprio miracolo, riesce a togliere dalla porta, con una parata che vale quanto un gol. I nostri, in termini offensivi, crescono col passare dei minuti, ma senza trovare mai la giocata utile, specie negli ultimi metri, per affondare il colpo. Ci provano i soliti Beretta e Lolli: il primo a referto con un paio di azioni in solitaria concluse con tiri verso la porta poco precise, il secondo con una bella girata che Labate riesce a far sua agilmente. Nel mezzo poi il gran colpo di classe di Schiavo che con una rovesciata, su cross invitante di Ippolito, sfiora l’incrocio mandando la palla di poco a lato.

Il grande rimpianto ed enorme rammarico del gelido pomeriggio di Barzanò arriva però in avvio di ripresa, dove i nostri per la prima volta riescono ad affondare bene lungo le vie centrali del campo, trovando una grande occasione per sbloccare il match. Una ripartenza ben articolata dai nostri porta infatti Parravicini in ottima posizione nel duello contro Labate; palla ben gestita e conclusione poco precisa che esce di un nulla, per una grande chance gettata al vento. Da qui il Lesmo manca definitivamente in termini di palle gol, con tante ottime manovre, specie a destra, che però si tramutano in un nulla di fatto. La Manara al contrario, sempre padrona emotiva del match, non crea grossi pericoli se non il destro al volo di Cisternino che grazia i nostri, andando a sbattere sulla base del palo alla destra di Buzzi e terminando la sua corso sul fondo. La beffa arriva al minuto 90’ con Finiguerra a partire fuori dal blocco in area, con il pallone che lo pesca preciso a centro area, e la successiva deviazione di testa che supera Buzzi, e vale i tre punti finali.

Lesmo beffato e con il dente avvelenato per una partita dove é mancata la lucidità nella fase finale del campo. Ora la possibilità di rifarsi tendendo il passo del treno di vetta, con un’altra sfida dagli alti contenuti tecnici e tattici, con il test, il prossimo weekend, in casa contro il Meda.