Giocatori FC Lesmo esultano insieme sul campo dopo la partita

FC LESMO 2-1 ATLETICO URI

FC Lesmo 2-1 Atletico Uri
RETI: 17’ Manos (U), 32’st Buttò (L), 39’st Dadati (L).

È un Lesmo tenace e mai domo quello che ribalta con un finale infuocato la formazione sarda dell’Atletico Uri, raccogliendo il secondo successo consecutivo e altri tre punti chiave per rimanere in scia del secondo posto, occupato dalla Pro Sesto, ora distante 7 punti, ad una settimana dallo scontro diretto. Lesmo che vive dalla sua una partita poco brillante sul piano tecnico, macchiata da un primo tempo dove l’unica disattenzione dei primi 45’ di gioco viene pagata a caro prezzo con la marcatura Sarda. Lesmo che però ha il pregio di non mollare, e anzi di rimanere in partita anche quando tutto sembrava perduto, come certificato da un finale ricco di occasioni per ribaltare il match, con il sigillo di Dadati, al rientro dal lungo stop, a regalare i tre punti. Nel mezzo una prestazione fatta di tanti alti e bassi, dove le nostre tanto hanno faticato, specie in fase offensiva che numerose palle gol gettate al vento.

Avvio di gara che infatti sorride all’Uri, che approfitta di una palla persa a centrocampo dalle nostre, dando il là ad una ripartenza letale, conclusa con il piazzato destro di Manos che infila alla sinistra di Martinelli. Match che aveva detto di un avvio a prevalenza di marca brianzola, con le nostre caparbie nel gestire palla, anche in situazione di forcing, riuscendo in tante trame positive, concluse spesso con un nulla di fatto. Manca infatti l’ultimo passaggio, e la giocata vincente nell’ultimo quarto di campo, con la manovra che si sviluppa bene sul lato occupato da Dell’Oro salvo poi non venir concretizzato nella ricerca dei tre attaccanti, Bruno, Tartaglia e Tagliabue, che raramente riescono a creare pericoli dalle parti della numero 1 avversaria. La storia cambia radicalmente coi cambi dalla panchina: dentro l’estro e l’imprevedibilità di Elisa Buttò, e le geometrie di Camilla Galbusera. Da qui una ripresa pressoché a senso unico, con la manovra che ha la solita qualità nel palleggio, ed una serie di affondi man mano sempre più efficaci. Se nella prima frazione, erano mancate le palle gol, lo stesso non succede nella ripresa, con le nostre che arrivano spesso ad un passo dal gol, specie con Bruno – tap in ravvicinato messo fuori, e piazzato debole per la parata dell’estremo portiere avversario – e Buttò che si esibisce in alcune girate poco precise.

Svolta che passa all’alba dell’ultimo quarto d’ora di gara con la manovra sviluppata a sinistra per il piazzato di Bruno; palla deviata che termina sui piedi di Ostini, lucida nel riciclare dentro l’area per Gatti la cui deviazione trova prima il legno, poi la deviazione vincente di Buttò, che ristabilisce così la parità. Carica incredibile che favorisce poi il colpo dei tre punti, trovato pochi minuti più tardi dalla deviazione vincente in area di Gaia Dadati, che sugli sviluppi di palla inattiva trova la zampata utile per siglare così il 2-1. Lesmo che sale a quota 36 punti, accorciando su Real Meda e Pro Sesto, a segno con un pari rocambolesco in quel di Meda, con il 4-4 finale. Prima della sosta di Pasqua ecco il grande big match per le nostre, che settimana prossima saranno ospitate in quel di Sesto, per lo scontro diretto contro la Pro Sesto.