FC LESMO 1-1 CIVATE
RETE: 2’st Lolli (L). 29’st Dodesini (C)
È un pareggio tanto deludente e amaro quello rimediato nella ventunesima giornata del campionato di Promozione, dove i nostri mancano nuovamente l’appuntamento con la prima vittoria interna del 2026. Lesmo che dalla sua infatti paga l’ennesima prova poco concreta in fase offensiva e dai continui saliscendi emotivi, che creano nel corso dei 90º di gioco fasi di buon gioco ad altre dove invece la sfera gira lenta e male. Nel mezzo poi anche la sfortuna, come certificato da una prima parte di ripresa dove i nostri trovano appunto il vantaggio, e da subito una serie importanti di palloni per raddoppiare, non concretizzati talvolta per poca concretezza e in altre occasioni per un pizzico di superficialità nella scelta dell’ultima giocata, ed un gol annullato per posizione di fuorigioco molto dubbia, che poteva valere il 2-0. Da qui il pari Civate al primo squillo del suo secondo tempo, che porta in dote nervosismo e poca lucidità, con il rischio nel finale della grande beffa, con Nicoli a salvare i nostri con due autentici miracoli.
Primo tempo dove i nostri partono però nel complesso in maniera positiva, con una novità tattica vista la difesa a 4 proposto in alternativa alla difesa a 3 vista sino ad ora, ed un attacco con Beretta ad agire alle spalle di Lozza e Lolli. Piano partita chiaro: prendere da subito possesso del campo in avanti, e cercare quanto prima di sbloccare il match. Civate che dalla sua accetta il forcing dei nostri puntando sull’arma più efficace dei biancoverdi, ossia le ripartenze. Da qui un primo tempo dove i nostri cercando di scavalcare la retroguardia ospite con i continui attacchi alla profondità di Lolli e Lozza, e di attenzione ai pochi guizzi offensivi dei lecchesi. Palloni più invitanti che passano spesso e volentieri dai piedi di Lolli, che trova davanti a sé un Corti in ottimo stato che in due occasioni riesce a sbarrargli la strada con due buone uscite basse, ed un gol annullato per una posizione di off-side.
Episodio chiave del primo tempo che arriva al tramonto della prima parte di gara con il brusco intervento del difensore ospite che a causa delle reiterate proteste riceve l’espulsione che costringe i suoi all’uomo in meno per tutta la seconda parte di gara. Una ripresa che i nostri riescono ad aprire nel migliore dei modi: meno di 2’ minuti e da calcio d’angolo arriva il pallone in area per Lolli che è bravo nel proteggere e girarsi infilando sul secondo palo il gol che apre le marcature. Poco dopo invece è Galbiati ad avere un ottima palla gol per un diagonale in area troppo debole per impensierire il numero 1 ospite. Affondi numerosi ma che alla lunga pagano a caro prezzo nell’ultima scelta con le belle fughe sui due esterni e i successivi assist poco precisi che si tramutano in un nulla di fatto. L’unico dei palloni utili passa da un rinvio preciso di Nicoli che trova la corsa di Migliozzi per il sinistro pennellato dentro per l’incornata di Lolli che sigla il gol, con l’urlo di gioia strozzato in gola con la bandierina alta a segnalare un fuorigioco tanto dubbio. Da qui la beffa, con il Civate che alla prima discesa trova in Dodesini il colpo della domenica, con il destro a girare da posizione proibitiva, che s’infila sotto l’incrocio dei pali sul secondo palo. Inutili i tentativi finali dei nostri, che anzi rischiano di concedere il fianco al vantaggio Civate con Nicoli che nel giro di pochi istanti regala due interventi prodigiosi, togliendo dall’incrocio due palloni che erano destinati alla rete.
Lesmo che rimane così in zona playoff al quarto posto, a 4 punti da Manara e Colico, e a 6 dall’Olginatese nuova capolista del girone. Prossimo turno dove i nostri affronteranno la trasferta in quel di Cantù sul campo del Castello Città di Cantù.

